Termina qui la breve parentesi ad Oslo.
La soffusa quiescenza di Frognerpark e Bygdøy, le linee calde e scarne delle architetture, le luminescenze e i silenzi notturni, il perdersi negli sguardi della folla, l’intensità tonale delle nuvole.
Tutto mi riporta nei reverberi di questo cerchio.
In attesa di virare, ancora, verso settentrione.